Con la definizione di odontoiatria laser assistita classifichiamo la tecnologia laser applicata alla odontoiatria. Il laser in medicina è una realtà consolidata che ha trovato applicazioni in varie branche quali l’oculistica e la dermatologia. In odontoiatria il percorso è stato più lento.
In chirurgia e conservativa il laser ha una caratteristica unica: è uno strumento decontaminante che consente di operare in modo assolutamente diverso da quello convenzionale, dove nella migliore delle ipotesi lo strumento è sterile solo sino al primo contatto con i tessuti.

Sempre grazie al laser l’endodonzia e la parodontologia, così come il trattamento delle peri-implantiti, hanno raggiunto standard elevati, con protocolli consolidati e uno stato dell’arte d’eccellenza.
Il laser in terapia conservativa e pedodonzia grazie alla sua micro-invavsività consente di sfruttare al meglio i progressi dell’odontoiatria adesiva e dedicare più attenzione alle micropreparazioni, ottenibili con l’ausilio del laser.
Le lunghezze d’onda utilizzate e capaci di agire sui tessuti duri consentono l’asportazione di piccolissimi strati di tessuto dentale.
Con il laser si ottiene un controllo assoluto della quantità di tessuto trattato, si evitano surriscaldamenti della polpa (a 10 μm la temperatura si incrementa di soli 2,2 °C) e si ottiene, cosa impossibile con i metodi convenzionali, un altissimo grado di disinfezione della cavità.
A questi due laser se ne aggiunge un terzo che ha funzione solo diagnostica per la carie. Si chiama DIAGNODENT e sfrutta la fluorescenza.

Il dente cariato ancor quando la carie non é visibile nemmeno alla radiografia emette una particolare lunghezza d’onda luminosa che il laser rileva e traduce in valori numerici crescenti in rapporto alla gravità della carie e quindi siamo in grado di intervenire anche su carie in precocissimo stadio di formazione per una efficace azione terapeutico-preventiva.
La nostra struttura dispone da circa dieci anni di 2 laser (laser Erbium Yag e laser Neodimio Yag FOTONA) per la cura dei denti, per la chirurgia mucogengivale e ossea.
E’ possibile operare sulle sedi trattate una biostimolazione indotta dal laser che aiuta e velocizza tutte le fasi di guarigione sia gengivale che di rigenerazione ossea. In molti casi la cura della carie con il laser risulta indolore e non è necessaria l’anestesia.



